La visione ontopsicologica è sull'uomo protagonista responsabile, basato su una virtualità capace di attuazione personale nell'essere.

“Sull’uomo protagonista responsabile”: per problema, situazione, tensione, etc., l’uomo è il protagonista responsabile (Vd. Protagora: “L’uomo misura di tutte le cose”). “Basato su una virtualità”:  “virtualità” indica un potenziale che è già in prospettiva. “Capace di attuazione personale”: questa virtualità ha la capacità in senso fisico, quantico, ontico, di attuarsi persona. “Nell’essere”: attuando in modo responsabile e continuo la virtualità insita in ciò che è, l’uomo ritorna al punto da cui è partito, l’essere.

 

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Maggio 2009 12:36 )