Mappa del sito

Negli Stati Uniti, tutti hanno un personal qualcosa.
Personal trainer, nel caso più frequente: uno che ti segue nella pratica sportiva, negli allenamenti quotidiani, insomma uno che insegna a fare footing e flessioni.
Poi c'è il personal che si occupa del tuo look, quello che ti insegna a vestire, parlare e presentarti. Quello che ti insegna a cantare, a ricevere gli ospiti, persino a fare il genitore. Se non hai almeno un maestro spirituale, non sei nessuno.
 
In Italia, se hai stima di qualcuno, se lo consideri una persona speciale, se approfondisci per tua curiosità intellettuale il suo pensiero e scopri coincidenze o tra una saggezza senza tempo e senza padroni con qualche tua domanda esistenziale, allora sei per forza vittima di un santone... Perchè se Antonio Meneghetti insegna ai giovani imprenditori come sviluppare la propria intuizione e creatività, questi professionisti devono essere denominati adepti in balia di un santone o guru, come se l'Ontopsicologia fosse una setta per pochi eletti? Chi vuole ignorare i fondamenti scientifici di tale disciplina, fa un torto a se stesso perchè rimane vittima della propria ignoranza.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Maggio 2011 07:00 )

 

 

L'Ontopsicologia, fondata dal Professor Antonio Meneghetti, nacque come applicazione alla casistica clinica dell’intera comprensione psicoterapica.
Il metodo ha sempre intercettato e reintegrato l’organismico e la congruità mentale. 

In seguito, coi risultati previsti, fu applicata alla pedagogia, alla creatività, alla didattica, all’arte, alla critica.
L’assioma costante che risultava era questo: non c’è scienza o attitudine esatta, se prima non c’è la sanità esatta del ricercatore.
Allora, l’obiettivo reale dell’Ontopsicologia era fornire il pressuposto esistenziale per l’esattezza di giudizio dalla scienza all’interno del mondo della vita.
Quindi viene proposta a quelli che vogliono e possono mediarsi nell’ordine delle cose, per poi decidere con potere nelle cause.

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 02 Febbraio 2011 14:08 )

 

Jim Collins afferma che ci sono cinque livelli di leadership strutturati in modo gerarchico.

Livello 5 – leader di livello 5: Costruisce meriti durevoli attraverso una combinazione singolare di umiltà personale e volontà basate sulla professionalità.
Livello 4 – leader efficace
: Catalizza il compromesso con una visione chiara e forte, stimola gli standard più elevati di rendimento.
Livello 3 – manager competente: Organizza le persone e le risorse verso l’efficienza prestabilita.
Livello 2 – collaboratore della squadra: Contribuisce con le sue capacità personali in modo da realizzare gli obiettivi del gruppo.
Livello 1 – individuo con alta capacità: Contribuisce produttivamente con il talento, la conoscenza e il buon funzionamento tecnico.Collins riassume che il leader di livello cinque è rappresentato dall’unione di umiltà e volontà. Per Antonio Meneghetti (cfr. in particolare “La psicologia del leader”), “leader” è il capo riconosciuto, un conduttore, il rappresentante di un gruppo, di un contesto o ambiente, sia economico, che politico, sociale, ideologico. Il leader indica il dirigente, la persona vettore, quella che controlla le operazioni. Lui è “il centro operativo di più relazioni e funzioni. (…) È un gerarca di funzioni: le costruisce, controlla, sviluppa e dirige sempre con riferimento ad uno scopo definito. (…) Il leader sa far funzionare, sa costruire l’armonia dei rapporti tra tutti. (…) Un vero capo deve essere un businessman del suo gruppo, cioè un produttore di progresso, di utili, di profitti, oltre che per se stesso, per tutti”
 

 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Maggio 2011 07:01 )

 
La visione ontopsicologica è sull'uomo protagonista responsabile, basato su una virtualità capace di attuazione personale nell'essere.

“Sull’uomo protagonista responsabile”: per problema, situazione, tensione, etc., l’uomo è il protagonista responsabile (Vd. Protagora: “L’uomo misura di tutte le cose”). “Basato su una virtualità”:  “virtualità” indica un potenziale che è già in prospettiva. “Capace di attuazione personale”: questa virtualità ha la capacità in senso fisico, quantico, ontico, di attuarsi persona. “Nell’essere”: attuando in modo responsabile e continuo la virtualità insita in ciò che è, l’uomo ritorna al punto da cui è partito, l’essere.

 

 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Maggio 2011 07:01 )

 

Ontopsicologia -  όντος genitivo participio presente verbo ειμί (essere), λόγος (studio), ψυχή (anima) - significa studio dei comportamenti psichici in prima attualità, inclusa la comprensione dell'essere.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Maggio 2009 12:33 )